Un libro sulla salumeria

In occasione dell’inaugurazione della quarantaduesima edizione della Fehta dou lar, in programma domani, giovedì 25 agosto, alle ore 18.30, in località La Keya di Arnad, verrà presentato il volume Salumi in Valle d’Aosta, edito da Le Château con il supporto dell’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali.
La monografia, dedicata alle diverse produzioni della salumeria valdostana, pone l’attenzione sulla tradizione e il savoir faire della “betserì” (lavorazione delle carni necessarie alla famiglia) e, allo stesso tempo, sulla lavorazione artigianale. L’alta professionalità delle aziende locali ha permesso di ottenere prodotti che hanno raggiunto un alto livello qualitativo, riconosciuto a livello italiano e internazionale, alcuni dei quali hanno ottenuto il marchio europeo di Denominazione di Origine Protetta o sono inseriti nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali.
La pubblicazione è, quindi, un lavoro che intende valorizzare un settore importante della cultura e della produzione agricola regionale, nel quale tra le materie prime compaiono le carni valdostane, siano esse bovine, ovicaprine o suine.
Continua in Valle d’Aosta Babel, il festival della parola

BABEL, IL FESTIVAL DELLA PAROLA IN VALLE D’AOSTA:
PROGRAMMA DI VENERDI’ 6 MAGGIO
Questo il programma di venerdì 6 maggio della seconda edizione di Babel, il festival della Parola in Valle d’Aosta.
Alle ore 11, nella Casa di Babel, la sezione BABELÉcole proporrà Enzo Siciliano: quel giorno di indimenticabile bellezza, a cinque anni dalla morte. Ricordo e testimonianza di Arnaldo Colasanti. L’evento è riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Cinque anni fa moriva uno degli intellettuali più complessi e rigorosi dell’Italia del dopoguerra. Enzo Siciliano, scrittore, filosofo, critico letterario e presidente della RAI nella stagione più innovatrice della televisione pubblica italiana. Cresciuto nel milieu di grandi poeti e narratori come Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini, Siciliano ha lasciato una eredità culturale, civile ed editoriale unica per forza poetica e coraggio civile. A cinque anni dalla scomparsa, lo ricordano, a Babel, un libro (La stanza chiara) di Arnaldo Colasanti e un documentario (Enzo Siciliano, lo scrittore e il suo guscio, di Catherine Mc Gilvray), raccolti nel cofanetto Enzo Siciliano. Quel giorno di indimenticabile bellezza (Fandango), ritratto intimo di un uomo che ha avuto la forza, il coraggio e la fortuna di poter vivere di cultura, trasmettendola e coltivandola.
Alle ore 18, alla Casa di Babel, la sezione BABELAutori proporrà Una storia d’amore. Sveva Casati Modignani racconta il suo libro Mister Gregory (Sperling & Kupfer, 2010).
Rosacoraggio, perché per raccontare l’amore, come per viverlo, di coraggio ce ne vuole molto. Sveva Casati Modignani racconta da trent’anni l’amore e i sentimenti, con una formula narrativa inedita. Sotto questo nome se ne nascondono due, Bice Cairati e suo marito (scomparso nel 2004), una coppia di sposi che racconta, sotto mentite spoglie, decine di passioni, tradimenti, delusioni e speranze. Mister Gregory, che Sveva-Bice porta a Babel, è il primo romanzo in cui l’autrice abita la mente e nel cuore di un uomo, attraverso un viaggio di “apprentissage” lungo un Secolo e due Continenti. Sveva Casati ha venduto oltre dieci milioni di copie dei ventuno libri pubblicati e tradotti in diciassette lingue. Ci vuole coraggio a raccontare le donne per le donne, senza compromessi, e naturalmente a saper scrivere anche per chi, abitualmente, non va in libreria: “quanto allo stile”, ha detto citando Stendhal, “l’ha inventato qualcuno che non aveva niente da dire”. Sveva Casati Modignani è una delle firme più amate della narrativa contemporanea. Il primo romanzo, Anna dagli occhi verdi, è stato pubblicato nel 1981, inaugurando un genere unico e inimitabile. Al primo, fortunato romanzo, ne sono seguiti fino a oggi altri venti, tutti coronati da un crescente favore dei lettori e dei critici e in parte diventati anche sceneggiati televisivi e film di successo.
Alle ore 19.30, nella Libreria Agorà, la sezione BABELAssaggi proporrà Gli autori valdostani. Lettura di Paola Corti, con accompagnamento musicale a cura della Sfom, Scuola di Formazione e Orientamento Musicale della Fondazione Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta.
Alle ore 21, al Palais Saint-Vincent, la sezione BABELMusica proporrà Marinai, profeti e balene. Vinicio Capossela in concerto. Tour 2011.
Figlio di figli della terra irpina, Capossela è nato in Germania, ad Hannover, nel dicembre del 1965, anche se poi ha trovato la sua strada musicale in Emilia. Bologna è stata il teatro del suo primo disco, il sorprendente, fin dal titolo, All’una e trentacinque circa. Vince il Premio Tenco per la migliore opera prima e da allora ha sfornato, in media, due dischi all’anno. Ma è nei concerti che l’arte di Capossela trova consacrazione ed è attraverso i concerti che ha creato il suo pubblico, fedele ed appassionato, sia in Italia che all’estero. Il 2011 registra la sua ultima uscita discografica che segna l’ennesimo capitolo di una storia ancora da scrivere. Evento inserito nella programmazione della Saison Culturelle 2010/2011. Biglietto unico: 30 euro.
Alle ore 21, nella Libreria Agorà, la sezione BABELAutori valdostani proporrà Isoke Aikpitanyi a colloquio con Marika De Maria per raccontare il suo libro 500 storie vere.
Il calendario degli eventi è anche consultabile sul sito internet www.babelfestival.it e grazie all’applicazione per iPhone dedicata all’evento (scaricabile da AppStore).
Per informazioni: Tel. 0165273431 – 273457 (orario ufficio)
La società dei beni comuni

La Casa per la Pace La Filanda (Via Canonici Renani, 8 – Casalecchio di Reno) propone un doppio appuntamento sui beni comuni nella giornata di martedì 1 marzo.
Alle ore 18.00, il giornalista ed ex parlamentare Paolo Cacciari presenterà il libro da lui curato “La società dei beni comuni” (Ediesse, 2011): una rassegna di 19 opinioni italiane sul tema dei “commons”, i beni primari come aria, acqua, terra, energia e conoscenza, la cui gestione tramite una mera logica di mercato, secondo il “pensiero unico neoliberista”, si è rivelata fallimentare ma viene ancora caldeggiata dal sistema politico.
Alle ore 20.45, Cacciari interverrà insieme a Roberta Caldin, Professore Straordinario di Pedagogia Speciale presso l’Università di Bologna, all’incontro “I beni comuni“: un dibattito sul ruolo dei “commons” nella promozione di una società giusta e democratica.
Gli appuntamenti del 1 marzo inaugurano il ciclo di incontri su “Acqua bene comune, diversità bene comune: contaminazioni solidali” (in preparazione alla nona edizione di “Una vasca lunga un giorno”), che proseguirà martedì 8 marzo con “Acqua che cura”, incontro con il naturopata Erus Sangiorgi. Martedì 22 marzo, dibattito a più voci sulle visioni del fiume che attraversa Casalecchio, in “Si fa presto a dire Reno”. Infine, martedì 29 marzo, incontro con Emilio Molinari per parlare di “Autoritarismo e partecipazione” nella situazione italiana dell’acqua. Tutti gli incontri sono a ingresso libero e in programma alle ore 20.45.
Per informazioni:
Casa per la Pace “La Filanda” – Tel. 051.6198744 – www.casaperlapacelafilanda.it
Salariate dell amore

Lunedì 14 febbraio, alle ore 17.30, presso la Casa della Conoscenza (Via Porrettana 360 – Casalecchio di Reno) – Piazza delle Culture, Sara Accorsi e Anna Natali presentano il loro libro “Salariate dell’amore. Storie e faccende di meretrici nell’Ottocento bolognese” (Maglio, 2010).
Le storie di undici personaggi che ruotano intorno alle case di tolleranza di San Giovanni in Persiceto e della campagna bolognese tra il 1859 e il 1893 (prostitute, pubblici ufficiali, medici, mammane…), ricostruite da documenti di archivio, vengono fatte rivivere abbinando brio narrativo e precisione storica, sullo sfondo della grande storia della prostituzione e dei comportamenti sessuali: una lettura capace di suggerire riflessioni e domande che arrivano fino agli scandali sessuali del presente.
A cura della Biblioteca C. Pavese
Per informazioni: Tel. 051.598300 – E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it
L’Istituzione Casalecchio delle Culture è nata nel 2006 come strumento di gestione e sviluppo del sistema culturale di Casalecchio di Reno, formato da contenitori come Casa della Conoscenza, Biblioteca Comunale “Cesare Pavese”, Teatro Comunale “A. Testoni”, Centro Giovanile Blogos, Casa per la Pace “La Filanda” e Casa della Solidarietà “A. Dubcek”, al fine di garantire la partecipazione dei cittadini e il miglioramento della qualità dell’offerta culturale. L’Istituzione gestisce per l’Amministrazione Comunale anche il sistema delle cerimonie civili, i gemellaggi istituzionali e la promozione di associazionismo e volontariato.
Il Consiglio di Amministrazione, nominato dal Sindaco, è presieduto da Paola Parenti e composto da Alberto Alberani, Giancarla Codrignani, Silvia Evangelisti e Raffaella Iacaruso.
Per informazioni: 051.598243 – info@casalecchiodelleculture.it – www.casalecchiodelleculture.it
